Piano Interrato


Al piano interrato si trova una bella camera circolare con pilastro centrale detta “l’oliera” poiché qui, in passato, veniva conservato l’olio. Attualmente in questa sala sono esposti i materiali provenienti da una necropoli (quella della Pedata) ubicata subito fuori dal centro abitato. Dagli intensi scavi archeologici condotti nell’800 in questa ricca necropoli di V° a.C. provengono alcuni dei più importanti capolavori della plastica etrusca come la Mater Matuta e il Gruppo Cinerario. In questa stanza è esposta anche una notevole pietra di copertura, un tempo circolare,   dove sono rappresentate fanciulle e grifi, leoni e capri; Fuori dalla stanza è esposta la statua cinerario con la dea alata Vanth che tiene in mano il rotolo del destino del defunto seduto al suo fianco mentre con un’ala sembra quasi abbracciarlo. Si prosegue poi verso le vecchie cantine dell’edificio; qui l’effetto scenografiche della galleria scavata nella sabbia della collina si sposa perfettamente con le ricostruzioni delle tombe di VII sec. a.C. rinvenute nella necropoli della Foce – Tolle. Le suggestive ricostruzioni delle camere sepolcrali nelle varie tipologie: a ziro, a camera, a cassone ecc. con i misteriosi cinerari a forma umana detti canopi. Al termine di questa galleria spicca l’imponente figura della Mater Matuta che introduce all”esposizione permanente sulla figura della donna nella società etrusca dove viene illustrato l’importante ruolo che la donna svolgeva contrariamente a quanto succedeva nelle altre civiltà coeve. Completa la visita del piano la sala antiquaria dove sono esposti i materiali delle splendide collezioni donate dai cittadini al museo tra cui si segnala le oreficerie etrusco-romane e il vasellame dipinto attico.

interrato