Nel corso degli anni le ricerche condotte dal Museo hanno portato alla luce alcuni siti archeologici che vanno a costituire una sorta di parco archeologico diffuso, precisando che solo in alcuni casi i siti sono organizzati per la visita. In particolare si segnala:

Tomba della Pedata: si tratta di una tomba di V sec. a.C. rinvenuta nella necropoli etrusca dell’omonima località; presenta una camera singola scavata nella sabbia con soffitto a doppio spiovente decorata a finto cassettone con colorazione rossa, è risultata allo scavo completamente depredata durante gli scavi ottocenteschi documentati  anche da una scritta incisa sulla parete “W Maria”, inneggiante appunto l’organizzazione filo-religiosa nata per contrastare le idee laiche napoleoniche. La tomba è visitabile previa prenotazione con visita al Museo.

Fattoria etrusca di Poggio Bacherina: Dalla strada Vecchia Senese un breve sentiero conduce all’area archeologica con i resti di una fattoria etrusca di II-I sec. a.C. Sono visibili le mura d’impostazione della struttura che ne costituiscono la pianta; per una migliore comprensione del sito abbiamo realizzato delle ricostruzioni di alcuni elementi rinvenuti durante lo scavo degli anni ’80, come ziri, il telaio per tessere, la vasca per spremere l’uva e inseriti alcuni elementi coreografici indicanti la funzione antica di fattoria come la silhouette di un asino. Il luogo è accessibile liberamente ed è presente pannello con informazioni sul sito.

Terme romane di Mezzomiglio
In prossimità del centro abitato di Chianciano Terme nell’are del Parco a Valle, è facilmente visibile l’area archeologica delle terme romane databili dal I sec. a.C al II  sec. d.C.  Attualmente l’area non è attrezzata per le visite, e necessita di interventi di restauro e messa in sicurezza. Confidiamo che le istituzioni preposte possano, a breve, intervenire per rendere fruibile al pubblico l’interessante sito archeologico che si compone di una grande vasca per immersioni (piscina) dove ancora sgorga una sorgentella e delle piccole terme,  complete di calidarium e frigidarium.

Villa  romana delle Camerelle 
Ubicata a circa 2 Km dal centro urbano. L’area,  posta sull’apice di una collinetta, non è attrezzata per la visita; in ogni caso il luogo presenta motivi d’interesse. Della villa romana rimane visibile il piano seminterrato con i resti di una gran cisterna da cui iniziava un acquedotto  che forniva acqua alle strutture di servizio poste lungo la Via Cassia Antica, il cui tracciato si snodava immediatamente a valle.

Altri siti non presentano resti significativi tuttavia, poiché qui  sono stati rinvenuti la più parte dei materiali esposti nel Museo, ci sembra utile segnalarli:
Necropoli di Tolle: ubicata nei pressi del valico della Villa della Foce, nella quale abbiamo portato alla luce oltre mille tombe etrusche.
Area sacra dei Fucoli: ubicata nella zona boschiva a sud dell’abitato dove negli anni ’80 dello scorso secolo sono venuti alla luce i resti del Frontone esposto al Museo.
Necropoli dei Morelli, posta a sud-est dell’abitato di Chianciano dalla quale proviene anche la ricca Tomba Principesca esposta al Museo.